iscrizione all’albo cartacea e on line – sparite “posizione professionale e cassa”

questo sono io. http://www.saviniandrea.it/forum/wp-content/uploads/2017/07/mia-iscrizione-albo-2006.jpg

è la mia iscrizione all’albo in uno degli ultimi giornalini (cartacei) editati dal collegio dei geometri di bologna. di fatto questo è l‘albo, l’iscrizione ad un registro speciale, la cosa fondamentale che differenzia un diplomato da un geometra libero professionista. dietro al concetto di questo giornalino, e le norme che gestiscono la libera professione, vi è la nostra essenza. questo giornalino venne smesso di essere stampato, forse proprio nel 2006, o pochissimi anni dopo (ci fu un aggiornamento stringato nel 2008, poi io non ho più nulla). le ragioni vere non le conosco. vi fu un buco temporale poi nacque l’albo on-line.  oggi, se accedi al sito del collegio dei geometri di bologna, vi è una sezione dedicata che, oltre ai dati principali, propone un lungo elenco di specializzazioni che il tecnico ha dichiarato di saper svolgere, poi c’è un altro elenco di mansioni che il tecnico è abilitato a svolgere secondo le norme di legge specifiche di un settore (ex 494, vv.ff., ecc). tra le abilitazioni, alcune sono invece volute dal nostro consiglio, si ottengono dopo aver pagato (anche quando sono gratis in realtà costano… e non sono quasi mai gratis) e dopo aver dedicato del tempo ad un corso formativo istituito specificatamente ….e su questo ci sarebbe molto di cui parlare, ma a chi costituisce “la base” della piramide non viene chiesto il parere, almeno per queste cose. semmai ti chiedono di compilare un modulo on-line del quale non vedi le pagine successive e per mezzo del quale, comunque rispondi alle sole domande univoche possibili, dimostri che la categoria è prospera e in salute.

così appare l’albo on-line oggi dopo alcuni passaggi grafici e di aggiornamento http://www.saviniandrea.it/forum/wp-content/uploads/2017/07/mia-iscrizione-albo-on-line-2017.jpg

notate qualche differenze? ho messo in evidenza quello che interessa a me. vedi riquadro verde sopra.

sono sparite quelle che venivano definite posizione professionale e posizione cassa geometri. di seguito la legenda che era riportata sul giornalino cartaceo dell’albo. http://www.saviniandrea.it/forum/wp-content/uploads/2017/07/legenda-posizione-professionale-e-cassa.jpg

legenda posizione professionale e cassa

sopra alla legenda compariva questa precisazione: i dati personali riportati nella presente pubblicazione sono stati desunti dalle schede di aggiornamento (autodichiarazioni) prodotte dagli iscritti o dai dati già in possesso del collegio.

prima dell’elenco dei dipendenti pubblici iscritti all’albo compariva questo regolamento estratto da verbale. suppongo si tratti di un verbale del consiglio del collegio locale. non so se rimbalzava disposizioni del cng o se vi era, e se vi è, libertà di scelta locale.

 

oggi “la base” non ha più la possibilità di conoscere queste informazioni relative al proprio collega, benchè autodichiarazioni. non sappiamo se è un dipendente pubblico o meno, ma possiamo invece sapere se è assicurato, che corsi ha svolto e se non può più esercitare perchè ha deciso per motivi finanziari di cancellarsi, magari per un anno, dalla sola iscrizione cassa.

in realtà, almeno le posizioni cassa sono conosciute dal collegio, infatti sui registri delle votazioni del delegato cassa ci sono i nominativi aggiornati. perchè non farle apparire anche nell’albo? anni fa c’erano, ora non ci sono più, è evidente che il non farle più comparire è stata una scelta.

qualche anno fa, quando me ne sono accorto, ho scritto al mio presidente per chiedere chiarimenti. lui cortesemente mi ha risposto, ma io non ho compreso con chiarezza la risposta (se sei un iscritto al collegio di bo e ti interessa, mi scrivi in privato così ti giro l’e-mail). provo a sintetizzare quello che ho capito, senz’altro personalizzandolo: disposizioni dall’alto.

se le circolari del cng, o del collegio, fossero pubbliche, sapremmo più cose e sapremmo anche a chi “accollarle o addossare”.

per quanto riguarda invece le posizioni professionali suppongo possa essere più difficile. immagino che se fossero così volonterosi da rifarle apparire nuovamente, dovrebbero ricadere sulla scelta delle autodichiarazioni. speriamo comunque che lo facciano. sarebbe bello comprendere se vi sono, tra noi, persone che lavorano per qualche partecipata, o i cui proventi principali provengono da istituzioni pubbliche, o da fondi europei sostenuti dai vertici, o….

da un po’ di tempo vi sono accordi (non pubblicati), con diversi enti, per eseguire quei controlli fiscali dovuti per il sostentamento della cassa. se sono giusti quegli accordi non dovrebbe essere così difficoltoso estenderli anche per il controllo di queste eventuali autodichiarazioni.

chissa?

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