Archivi categoria: Fondazione Geometri dell’Emilia Romagna

elenco componenti, partecipate, collegate e convenzionate

Rubrica in continuo aggiornamento dal 2015, con richiami ai link e alcuni trafiletti riportati così come li ho letti girovagando per il web. I trafiletti sono attuali alla data in cui sono stati copiati. Purtroppo la data non è quasi mai riportata.

L’elenco che segue vuole mettere in risalto i tanti “apparati” che compongono il mondo delle istituzioni dei geometri e la sterminata “galassia” alla quale appartengono.

ELENCO:

CIPAG= cassa italiana previdenza e assistenza geometri

CNG – CNGeGL= consiglio nazionale geometri e geometri laureati

Fondazione Geometri Italiani

Collegi Provinciali

Fondazioni dei Collegi provinciali e regionali

Federazione Collegi Geometri dell’Emilia Romagna

Comitati Regionali

Consulte ?

SINF = Sistema Informativo Nazionale Formazione Continua

GEOWEB S.p.A. nasce da un’iniziativa congiunta del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e di Sogei S.p.A. Il 40% del capitale sociale della GEOWEB S.p.A. è detenuto dallaSogeiS.p.A.; la residua quota del 60% è detenuta dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati. GEOWEB S.p.A. è membro della Federazione Internazionale Geometri (F.I.G.)

Geometri in Rete

Geocentro

Geoformazione Geocampus

EMAPI = Ente di Mutua Assistenza per i Professionisti Italiani – EMAPI è attualmente costituito da Cassa Forense, Cassa Geometri, Cassa Notariato, ENPAB, ENPACL, ENPAM, ENPAP, ENPAPI, EPAP ed EPPI. Info copiate dal sito dell’Emapi del 2017 anche se da più di un anno e per quello che ne so io, non abbiamo più convenzioni assicurative che “passano da questo Ente”. Ente presente nel registrato delle persone giuridiche presso la prefettura di Roma. http://www.emapi.it/organistatutari.asp

Art. 3 Patrimonio Il patrimonio dell’ENTE è costituito, al netto delle spese sostenute, dalle quote di adesione versate dagli associati, dagli eventuali beni mobili e immobili di pertinenza dell’ENTE, da ogni altro contributo o erogazione pervenuto all’ ENTE stesso e da fondi di
riserva che potranno essere costituiti con le eccedenze di bilancio. Le entrate dell’ENTE sono costituite dalle quote di adesione dei nuovi associati, dai contributi ordinari annuali degli associati e dai contributi spese, nonché da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
 

Groma srl = Gestione e servizi integrati per il patrimonio immobiliare= Società Soggetta alla direzione ed al coordinamento del Socio Unico Cassa Italiana di Previdenza ed assistenza dei Geometri liberi professionisti. Groma sistema. Greta software. GROMA si avvale di un network di Building Manager (BM) dislocato capillarmente sull’intero territorio nazionale. Gromanet. GRETA© applicazione web. Abitanti on-line.

Groma dal 2018 è confluita in IPI

 

Questo è fantastico: l’ho copiato tutto perchè non saprei come sintetizzarlo.

Patrimonio pubblico italia=Cassa Depositi e Prestiti Spa (CDP Spa) operando a favore dello sviluppo del territorio, ha messo a disposizione degli Enti pubblici il proprio supporto alle politiche di valorizzazione del loro patrimonio immobiliare. Per diffondere e promuovere in modo capillare le best practice di valorizzazione del patrimonio immobiliare, anche presso le realtà locali più piccole, è nata una stretta sinergia con la Fondazione Patrimonio Comune dell’ANCI, partendo dal presupposto che dette best practice fossero costruite sugli standard ed il linguaggio del mercato immobiliare.Per fare ciò è stato customizzato l’applicativo GRETA studiato dalla Società Groma srl (100% di proprietà della Cassa Geometri) noto come strumento gestionale di patrimoni immobiliari. La triangolazione fra CDP, FPC/ANCI e Groma, attraverso la messa a fattore comune del proprio know how, ha prodotto l’applicativo VOL – valorizzazione on line, che consente agli Enti Pubblici,o agli acquirenti di patrimonio pubblico, attraverso la puntuale ricognizione/conoscenza del proprio patrimonio, effettuare le necessarie regolarizzazioni, aggiornare e completare la documentazione, al contempo creando un archivio intelligente- totalmente digitalizzato- , utilizzabile anche per la gestione attiva dei propri beni. La due diligence svolta a tutto campo, attraverso VOL, consente all’Ente di porsi domande e trovare idonee soluzioni per il miglior utilizzo del bene, conformemente alle proprie esigenze. VOL genera il passaporto immobiliare rappresentativo a 360 gradi di ciascun bene, facilmente consultabile da parte del mercato in quanto strutturato sulla base dei suoi parametri anche valutativi. Patrimoniopubblicoitalia è il ponte che mette in contatto il pubblico con il privato; non è un mero strumento espositivo di immobili, ma è soprattutto uno strumento di consultazione utile per effettuare in modalità remota una due diligence completa.Infatti è possibile analizzare il contenuto del fascicolo immobiliare in tutte le sua componenti, ivi compresi i documenti, per poter formulare una proposta in linea con l’area di interesse consultata. Il portale infatti ospita, tre sezioni: una dedicata agli immobili oggetto di vendita; una dedicata ai beni oggetto di permuta ( questa attività è stata pensata anche per permute da effettuarsi tra gli Enti stessi) ed infine una sezione dedicata a sollecitare studi di fattibilità che possano legare l’interesse ad investire del privato, con la finalità pubblicistica perseguita dall’Ente.

Questo l’ho copiato dal sito dell’
FPC=Fondazione Patrimonio Comune La FPC partecipa a queste attività con una duplice natura, sia in qualità di soggetto istituzionale accanto all’ANCI, ai Ministeri ed altri soggetti pubblici, sia in veste di soggetto promotore e co-attore di iniziative a carattere prettamente industriale e imprenditoriale.
La Fondazione Patrimonio Comune ha siglato diversi accordi e intese con partner di primaria importanza offrendo ai Comuni-soci la possibilità di contatto, informazioni, e collaborazioni di un circuito consolidato di soggetti attivi nei settori della valorizzazione immobiliare e del PPP. Tra questi: Cassa Depositi e Prestiti, Agenzia del Demanio, Consiglio Nazionale dei Geometri, Groma, Fondazione Geometri Italiani, CIPAG, EPPI, Nomisma, Nai Italy, Acer, Daily Re. Altri contatti sono in corso con investitori istituzionali, istituzioni e ordini professionali utili ad allargare la platea dei partner che possano sostenere l’azione della Fondazione e quindi dei Comuni italiani.
 
Questo l’ho copiato dal sito dell’FPC

VOL= è una piattaforma operativa realizzata da CDP in collaborazione con Cassa Geometri e condivisa a livello istituzionale con Fondazione Patrimonio Comune dell’ANCI. La piattaforma è utilizzabile gratuitamente da parte degli Enti locali ed è finalizzata a gestire la raccolta dei dati, dei documenti e delle informazioni relative al patrimonio immobiliare pubblico. Obiettivo della VOL è guidare ed assistere gli Enti, in modalità interattiva, nel procedimento di raccolta, verifica e regolarizzazione tecnico amministrativa della documentazione riferita al proprio patrimonio. Il fine ultimo è quello di ottenere un “passaporto immobiliare” dei beni ovvero una rappresentazione organica degli immobili che agevoli le operazioni di valorizzazione e razionalizzazione del patrimonio pubblico.

L’accesso diretto alla piattaforma VOL anche dal sito di FPC rappresenta un ulteriore servizio di supporto ai Comuni nel processo di analisi e valorizzazione del patrimonio immobiliare, di cui la VOL rappresenta il primo ed imprescindibile elemento.
Fondo Rotativo = Il Consiglio Nazionale Geometri e la Cassa Geometri promuovono convenzioni con Pubbliche Amministrazioni ed Enti per sviluppare operazioni di censimento, Due Diligence, efficientamento energetico, regolarizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare e infrastrutturale pubblico sia direttamente che in collaborazione ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), con la quale viene condivisa una istituzione (Fondazione Patrimonio Comune) espressamente dedicata alle attività di valorizzazione del patrimonio pubblico. La Cassa Geometri, per agevolare questi progetti, ha stanziato un fondo rotativo che anticipa per conto dei Comuni – che spesso non hanno a disposizione le necessarie risorse finanziarie, tecniche e/o personale qualificato – le spese da sostenere per la verifica e regolarizzazione dei beni immobiliari pubblici presenti sul loro territorio. Oggetto del Fondo Rotativo sono i beni che il Comune intende inserire in un processo di valorizzazione. Può essere sia un immobile già di proprietà dell’Amministrazione, di particolare pregio o valenza per la comunità; sia un bene richiesto nell’ambito del federalismo demaniale. I Geometri che operano all’interno di questa convenzioni sono in possesso dell’attestato VOL.
 
 
attività internazionali:
 
 
 

FIG = Federazione Internazionale Geometri. E’ un’organizzazione non governativa riconosciuta dalle Nazioni Unite (NGO). I lavori dell’Assemblea Generale e del Consiglio sono supportati da un Comitato Consultivo composto dai Presidenti delle Commissioni (ACCO), dalle Task Forces nominate di volta in volta a rivedere i piani di lavoro esistenti, e due istituzioni permanenti: l’Office International de Cadastre et du Régime Foncier (OICRF) e l’International Institution for the History of Surveying and Measurement. La Fondazione FIG è un organismo indipendente della Federazione che eroga sovvenzioni e borse di studio per sostenere l’istruzione e la capacità di costruire, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. I costi operativi sono in gran parte coperti dalle quote associative annuali dei soci. Altre attività, tra cui convegni, seminari tecnici e incontri amministrativi, sono per lo più auto-finanziate. Nel caso di incontri, le entrate provengono dalle quote di registrazione, che possono essere integrate da altre entrate derivanti, ad esempio, dall’organizzazione di un’area espositiva, da sovvenzioni del governo o dell’associazione ospitante, o da erogazioni da parte delle fondazioni.Il CNG italiano è membro associato alla FIG. anche geoweb è membro FIG, non so se è compreso nella quota del consiglio oppure se è quota aggiuntiva. il rappresentante di riferimento scrito sul sito è Fausto Savoldi. A partire dal 1 gennaio 2015 il canone annuo dovuto da un’associazione membro è 4,48 € per ogni membro dell’associazione per un anno civile. quota minima è di 20 membri o 50 € per associazione membro e la massima quota di 5.500 membri (24.640 €). Nel caso di una domanda di informazioni ricevuta da un’associazione in un paese che ha già una o più associazioni aderenti, queste associazioni devono essere informati della richiesta e le loro osservazioni cercavano. (le ultime 2 frasi le ho tradotte con Google…e non credo vadano bene). http://www.cng.it/it/consiglio-nazionale/comunicazione/attivita/attivita-internazionale/federazione-internazionale-geometri

 

clge – Consiglio Europeo Geometri Geodetici con una serie di verbali assembleari che fino a poco tempo fa non erano pubblicate (oggi agosto 2017) http://www.cng.it/it/consiglio-nazionale/comunicazione/attivita/attivita-internazionale/consiglio-europeo-geometri-geodetici/documenti-clge clge

aeebc – Associazione Europea Esperti delle Costruzioni. http://www.aeebc.org/ – con una serie di verbali assembleari che fino a poco tempo fa non erano pubblicate (oggi agosto 2017) – http://www.cng.it/it/consiglio-nazionale/comunicazione/attivita/attivita-internazionale/associazione-europea-esperti-delle-costruzioni/documenti-aeebc aeebc

egos – Gruppo Geometri Europei – http://www.europeansurveyors.org -con una serie di verbali assembleari che fino a poco tempo fa non erano pubblicate (oggi agosto 2017) – http://www.cng.it/it/consiglio-nazionale/comunicazione/attivita/attivita-internazionale/gruppo-geometri-europei/documenti-egos egos

IVSC – Comitato degli standard di valutazione – http://www.ivsc.org – con una serie di verbali assembleari che fino a poco tempo fa non erano pubblicate (oggi agosto 2017) – http://www.cng.it/it/consiglio-nazionale/comunicazione/attivita/attivita-internazionale/international-valuation-standard-council/documenti-ivsc

TEGoVA – Gruppo Europeo di Associazioni di Valutatori – http://www.tegova.org – con una serie di verbali assembleari che fino a poco tempo fa non erano pubblicate (oggi agosto 2017) – http://www.cng.it/it/consiglio-nazionale/comunicazione/attivita/attivita-internazionale/the-european-group-of-valuers-associations/documenti-tegova

UMG – Unione Mediterranea dei Geometri – con una serie di verbali assembleari che fino a poco tempo fa non erano pubblicate (oggi agosto 2017) – http://www.cng.it/it/consiglio-nazionale/comunicazione/attivita/attivita-internazionale/mediterranean-union-of-surveyors/documenti-umg

 

INARCHECK

Inarcheck è una società per azioni, nella quale i soci si impegnano a non influenzare, l’operato e il giudizio del personale che, nel rispetto delle logiche definite dall’organigramma e dai relativi mansionari, esercita le attività previste statutariamente.

Non credo di avere capito.

La compagine societaria è oggi rappresentata da: Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti, Banca Popolare di Sondrio, Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza degli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti, GROMA Srl; Dei Tipografia del Genio Civile, UnipolSai Finance SpA, Aler Milano – Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale.

Le politiche aziendali

Le nostre politiche sono finalizzate al soddisfacimento delle aspettative e delle esigenze di nostri stakeholders, tenendone presente le connotazioni e le peculiarità di ognuna. Si tratta di un insieme armonico e sinergico di politiche orientate dalla stessa mission, unificate dall’impegno ad usare sempre le risorse più adeguate, le conoscenze più aggiornate, il personale meglio addestrato e gli strumenti più efficienti per garantire all’interlocutore un servizio che sappia rispondere il più possibile alle sue esigenze.

I clienti e il mercato

I nostri clienti appartengono a tipologie assai eterogenee ai quali offriamo le nostre prestazioni secondo logiche e procedure diverse in funzione della natura del cliente, operando con modalità differenti senza mai perdere di vista il bisogno della collettività quale usufruitore indiretto dei nostri servizi e termine ultimo di giudizio sulla qualità sostanziale che offriamo. La committenza alla quale ci rivolgiamo è costituita dagli enti pubblici, attraverso la partecipazione attenta e scrupolosa a gare pubbliche, e privati con l’obiettivo di garantire un’offerta globalmente più vantaggiosa pur conservando inalterati i nostri parametri di qualità.

Equipe di lavoro

Inarcheck si avvale nel suo operato della collaborazione stabile di un organico interno, una serie di partner, con i quali la società intrattiene rapporti privilegiati di collaborazione per il perseguimento di fini e obiettivi comuni, e consulenti-professionisti esterni altamente qualificati per garantire l’alto livello qualitativo dei nostri servizi.

presidente Francesco Di Leo, anche delegato cassa e consigliere cda in Cipag, segretario Collegio di Cosenza.

 

investiRE

http://www.investiresgr.it/it/azionariato

 

Expo 2015 milano

a seguito di un’accesso agli atti che ho eseguito sulla fondazione italiana geometri ho notato il capitolo di spesa sull’expo.  non sono capace di leggere bene i bilanci ma credo si parli di 700.000,00 €

Geometri in expo=

testo copiato nelle pagine di presentazione di geometri in expo= La cooperazione internazionale per i Geometri si sviluppa principalmente attraverso le skill alliances con partner stranieri, la definizione di protocolli d’intesa con i soggetti istituzionali referenti dei processi d’internazionalizzazione (Ministero degli Affari Esteri, ICE, Confindustria, ANCE) e la partecipazione a fiere ed eventi internazionali dedicati a diversi aspetti del mercato immobiliare. È solida la rappresentanza all’estero grazie alla Federazione Internazionale Geometri (FIG), che si prefigge di garantire che tutte le competenze del Geometra soddisfino il mercato e la comunità, e all’appartenenza ad altri organismi internazionali: Consiglio Europeo Geometri Geodetici (CLGE), Organizzazione Europea delle Associazioni Nazionali delle valutazioni di proprietà (TEGoVA), Gruppo Geometri Europei (EGoS), Comitato Internazionale degli Standard di Valutazione (IVSC), Associazione Europea Esperti delle Costruzioni (AEEBC), Unione Geometri dell’Area Mediterranea (UMG).

 

Associazioni di categoria,

penso si possano definire anche “patrocinate”, che non dovrebbero percepire denaro da parte di nessuno dei nostri organi, ma non posso saperlo. nei richiami compare spesso il riferimento alla Fondazione Geometri che, in quanto fondazione non rende visibile il bilancio.

Nota del 2018 : non è vero che non sono patrocinate, anzi. per esempio, il collegio dei geometri di bologna è iscritto e paga annualmente la quota collegiale a tutte le associazioni di categoria. non so gli altri collegi.

assogeo, agefis, agellpp, A.GE.PRO., agiai, agicat, agit, donne geometra – tecnici & professione (che non si capisce perchè questa identificazione …come se fosse una discriminazione nei confronti dei geometri uomini?!)(perchè non c’è anche uomini geometra?!), geocam, geosicur, geosport, geoval esperti (perchè? ci sono anche quelli non esperti?), il concentrato delle informazioni base si trova in questo bel opuscolo

quaderno_associazioni_omini

 

 

Consorzio fidi professionisti. Confidi.

Long Term Care – assitenza sanitaria integrativa di Unisalute.

F2i SGR S.p.a. Roma

Quaestio Holding S.p.a. Lussemburgo che con Quaestio Management http://www.quaestiocapital.com/it ha creato il Fondo Atlante. tra cui Quastio Investiments s.a. La Holding è composta da Fondazione Cariplo casse di risparmio provincie lombarde (37.65%) – Locke S.r.l. (22%) , che in internet mi dicono essere di Alessandro Penati – Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti (18%) cioè le nostre pensioni – Direzione Generale Opere Don Bosco (15.60%) – Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì (6.75%).

Quaestio Holding S.p.a. già Polaris S.a. – vi sono anche collegamenti con Investire Immobiliare Sgr SpA.

Investire SGR S.p.a. Milano – Investire Immobiliare Sgr SpA di cui il 7,7 % è della Cpa. Investire fa parte del gruppo Banca Finnat Euramerica S.p.A.

Arpinge S.p.a.

accordo tra cng e ANPE

RPT – Rete Professioni Tecniche, è un Associazione fondata il 26 giugno 2013. Comprende, al suo interno, i Presidenti degli Ordini e Collegi Nazionali aderenti http://www.reteprofessionitecniche.it/

– ben lontano dalla nostra categoria ….ma va detto che alla fine del 2017 è diventato consigliere del CNEL “IL PRESIDENTE” Savoncelli.

RPT – in chiave Regionale – non credo vi siano tutte le regioni

cup (nazionale) =

cup er (emilia romagna)=

organi istituiti da norme sui territori per condivisione normative tecniche…….

Tavolo di coordinamento tecnico per le politiche sul governo del territorio regione emilia romagna.

Consulta regionale del settore edile e delle costruzioni http://www.saviniandrea.it/forum/2017/02/consulta-regionale-del-settore-edile-e-delle-costruzioni/

Comitato Consultivo delle Professioni. Ci sediamo al tavolo di questo comitato attraverso il CUP e Confprofessioni. Facciamo parte del CUP perchè ha aderito direttamente qualche nostro ente superiore. Mentre Confprofessioni è un sindacato che rappresenta solo i propri iscritti su base volontaria e nessun nostro vertice è iscritto direttamente. Per essere rappresentati da Confprofessioni occorre essere iscritti ad Antec, che è la parte “edilizia territorio”. Antec rappresenta 500-600 iscritti a livello nazionale.

Comitato Geometri Emilia Romagna. non so se esite anche il comitato geometri nazionale ?! o comitato geometri italiani. quello dell’emilia romagna mi sembra sia composto da tutti, o quasi, i presidenti dei collegi dei geometri provinciali. per intenderci, gli stessi che si trovano per decidere sulla fondazione geometri emilia romagna e lo stesso comitato che compare nell’elenco che forma il CUP. E.R.. nel bilancio del collegio di bologna quest’anno compare una voce di spesa, anche se per il 2015 è pari a “0”. non ricordo se c’era in passato, devo ripromettermi di guardare. pensavo che eventuali spese fossere a carico della fondazione, pare di no. forse perchè non si trovano solo per parlare di fondazione. pare …che adesso si vedano meno, per quello non ci sono spese. pare …..che al momento le linee di pensiero non collimino qui in emilia romagna almeno nel 2015-2016.

Consulta Regionale Emilia Romagna.

Comitato Interprofessionale Periti Estimatori sul quale ho trovato poco nei nostri siti. è composto da 3 ordini. http://www.conaf.it/comitato-interprofessionale-periti-estimatori-danni-calamit%C3%A0-naturali tratto dal sito dei dott agronomi: Il Comitato Interprofessionale Periti Estimatori Danni da Calamità Naturali è stato costituito il 28 novembre 1962 su iniziativa delle tre organizzazioni professionali “Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali, e dei Collegi Nazionali dei Periti Agrari e dei Geometri” ; questo organismo è composto da 7 componenti, 1 Agronomo, 3 Periti Agrari e 3 Geometri, attualmente è presieduto dal collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati. Componenti: Presidente: Per. Agr. Mario Calcagnile Dott. Agr. Gianni GUIZZARDI Per. Agr. Lorenzo SALVAN Per. Agr. Fabio Gardini Geom. Bruno Curletto Geom. Valter Platto Geom. Marino MARINc/o Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati . Questa invece una lettera del cng trovata su geometriinrete. IncarichiPeriti e questa una delibera di consiglio cng che approva un piccolo rimborso perchè si sono riuniti. Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati PROVVEDIMENTI ORGANO DI INDIRIZZO POLITICO Delibera n. 17 -Riepilogo spese Comitato Interprofessionale Periti Estimatori Danni da Calamità Naturali (ripartizione costi sale riunioni 12/2/2015 e 23/6/2015). Il Consiglio, vista la nota prot. n. 20/2015 del 22/10/2015, con la quale il Comitato Interprofessionale Periti Estimatori Danni da Calamità Naturali ha trasmesso il riepilogo dei costi sostenuti in occasione delle riunioni del 12/02/2015 e del 23/06/2015, da ripartire tra i tre Consigli Nazionali componenti il Comitato medesimo; precisato che la quota di spettanza del CNGeGL è pari a Euro 264,33, delibera di provvedere al pagamento della quota di spettanza del CNGeGL relativamente ai costi sostenuti per le riunioni del Comitato Interprofessionale Periti Grandine svoltesi il 12/02/2015 ed il 23/06/2015, di cui in premessa, per un importo pari a € 264,33. di imputare l’onere economico sul cap. 1.4.10 “Spese per l’organizzazione di convegni, congressi, mostre ed altre manifestazioni nazionali” del bilancio esercizio 2015, che presenta le occorrenti disponibilità.

portale ISI sviluppo informatico srl.

…..da oltre quindici anni progetta e sviluppa soluzioni a problematiche gestionali.
In collaborazione con Ordini degli Architetti, Avvocati, Dottori Commercialisti, Geologi, Geometri, Infermieri, Ingegneri, Medici, Ostetriche, Periti Industriali, Psicologi, Ragionieri, Veterinari, ha realizzato un applicativo in ambiente Windows per la gestione integrata, amministrativa e gestionale, di Ordini e Collegi Professionali.

Le problematiche affrontate sono:
Albo: gestione di iscritti, praticanti, studi associati, esterni, quote, ecc.
CogesWin: contabilità finanziaria ed economico patrimoniale, mandati, reversali, bilanci, budget, centri di costo, ecc.
Gestione protocollo con archiviazione documentale: protocollo in entrata, in uscita e interno.
Invio automatico corrispondenza tramite E-mail e/o fax
Gestione votazioni con scheda elettronica
Servizi Web: siti, portali integrati con Albo
Formazione Professionale Continua (integrata con albo): gestione eventi formativi, rilevazione automatica e/o manuale delle presenze, gestione crediti formativi, stampa certificati, ecc.
Portale Formazione Professionale Continua per Ordini e Collegi Professionali (integrato ad albo e alla Formazione Professionale Continua): consultazione, prenotazione, iscrizione ai vari eventi formativi con eventuale possibilità di pagamento
Tesserini: gestione e stampa personalizzata offerti in Service. In alternativa, fornitura di hardware e software per la gestione completa presso la segreteria.

La struttura delle unità di sviluppo della società, è formata da tecnici, informatici di formazione ma con esperienze professionali legate all’amministrazione aziendale ed alla organizzazione della produzione.
Il nucleo di lavoro è compatto e lavora su progetti di cui MULTIX e ALBO rappresentano gli elementi di maggiore rilevanza tecnica.

Capacità tecniche, unite alla conoscenza delle problematiche aziendali del settore, ha permesso alla società di conformarsi in un assetto di cui l’unità di sviluppo è un elemento importante, permettendole di avere parte nella definizione delle strategie e delle decisioni aziendali

ISI Sviluppo Informatico s.r.l.
Largo Luigi Mercantini, 13
43125 PARMA
Tel. 0521 290600
Fax. 0521 290260

 

Federazione Collegi Geometri dell’Emilia Romagna

Ieri, durante l’assemblea di bilancio, il presidente Dainesi ha ufficializzato la nascita della Federazione Collegi Geometri dell’Emilia Romagna. Pare sia stata partorita a settembre 2017. Io non ho trovato traccia dell’evento sul nostro sito. Ci riguarderò. E’ composta da tutti i collegi della regione, nessuno escluso a differenza della fondazione alla quale invece pare non partecipino modena e reggio emilia. Sarò costretto a chiedere un altro accesso agli atti. Spero che qualche informazione mi verrà data dal mio presidente, oppure chissà, magari mi toccherà disturbare il presidente di modena Geom. Andrea Ognibene che mi capita spesso di avere il piacere di vedere alle assemblee di Geomobilitati.

Non sono mai felice quando viene concepita l’ennesima istituzione. Non posso mettere in dubbio a priori che servano, solo che, dopo anni, molte delle realtà create non sono servite a me e alla stragrande maggioranza degli iscritti. Questo il mio parere personale. La Fondazione Geometri dell’E.R., per esempio, è da più di 10 anni che, sempre secondo me, è più utile agli enti pubblici che ai professionisti. Infatti regala a molti enti pubblici l’accesso alla rete geodetica, mentre ne fa pagare l’uso agli iscritti che, oltretutto, l’hanno creata a loro cura e spese.

comitati, consulte o federazioni?

qualche spiegazione l’ho trovata in rete ..in qua e in là …ma credo sia roba un po’ vecchia e non più attuale.

e questo è lo statuto che ho trovato nella pagina sopra

statuto_com_reg

http://www.colgeofc.it/news_comitato_in.asp?IDNEWS=537

2005_00537_RELAZIONE PREVISIONE 2006

2005_00537_BILPREV2006

Com206

http://www.colgeofc.it/col_news_in.asp?idnews=537

 

bilancio collegio geometri bologna e fondazione

in questi giorni la notizia del revisore dei conti di roma che non ha approvato il bilancio della raggi …penso…

ogni anno anche il collegio dei geometri di bologna approva il bilancio. rammento quando durante una riunione degli anni passati mi sono permesso di chiedere chiarimenti e di fare una osservazione al commercialista che viene invitato a presenziare. ho detto: ma che senso ha riconoscere e magnificare l’esattezza del bilancio del collegio se in esso non compare da nessuna parte che il collegio è indebitato?  perchè il collegio di bo “dirige”, insieme ad altri collegi, la fondazione geometri emilia romagna che, per comprare la soger (rete geodetica) si è indebitata, quindi il collegio è indebitato. di questo debito non trovo traccia. altri collegi che partecipano alla fondazione hanno già pagato il proprio debito, quello di bologna invece credo abbia ancora un anno. poi non riesco a capire come vi sia una ragione sociale e diverse posizioni rispetto al debito …ma non è il mio mestiere.

al commercialista presente in riunione di bilancio chiesi anche se il nostro era un bilancio consolidato. mi rispose di no. aggiungendo, se ricordo bene le parole, che il bilancio consolidato non si fa per i collegi.

ad oggi, di questa vicenda, e dopo anni dalle entrate dei regolamenti anac, io non trovo ancora nulla sui siti. in particolare su quello della fondazione nel quale ad oggi non vi è nemmeno la sezione trasparenza.

ma voi lo sapevate che i collegi si possono indebitare? e vi pare giusto? soprattutto …per cosa? fino a che punto si possono considerare servizi per l’iscritto. rammento sempre l’art. 7 del D.Lgs.Lgt. 23 novembre 1944, n. 382.

non oso pensare al consiglio nazionale ed alla cassa. saranno indebitati anche quelli ? tanto, se vige lo stesso riferimento normativo dei collegi locali, non comparirà di certo sul bilancio.

Geotop diventa Topcon positioning italy

Loro sono coloro che gestiscono la rete geodetica della fondazione geometri emilia romagna, la rete di proprietà nostra. con loro c’è un accordo di gestine che regola le entrate finanziare della rete. io questo accordo non ho mai avuto il piacere di vederlo, anche se l’ho chiesto all’attuale presidente della fondazione. come non sono riuscito a sapere chi ha la fortuna di poter utilizzare la rete gratuitamente.

Concetti di trasparenza e Fondazione Geometri Italiani

E’ da un po’ di anni che, “a tempo perso”, mi occupo di comprendere il limite del concetto di “trasparenza” delle istituzioni che amministrano, e vogliono rappresentare, la mia categoria di geometra libero professionista.

Iniziai, quasi per gioco dal mio Collegio di Bologna, dalla Fondazione Geometri Emilia Romagna e, anche se ci sarebbe molto da dire, al momento l’unica aspetto che vorrei mettere in risalto è che, inutilmente, ho sperato per anni che fossero gli stessi Uffici a fare informazione in tal senso. Poi scrissi più volte al Consiglio Nazionale Geometri chiedendo visione del bilancio, non mi rispose mai nessuno. Quindi mi capitò di incontrare il Consigliere della mia regione (G.V.) e lo stimolai perché agisse per farmi avere i bilanci. Gli scrissi e lo sollecitai, ma non mi rispose mai.

Per la trasparenza del CNG, gradualmente, sono intervenute le norme. Oggi, almeno i bilanci, si trovano on-line come da imposizioni di legge. Se avessi aspettato un gesto di “trasparenza” o di “etica-deontologica” nei confronti dell’iscritto e/o della categoria da parte delle nostre istituzioni, chissà come sarebbe andato a finire. Mi limito a dire che le fondazioni della nostra categoria esistono da più di 10 anni.

Dopo anni che me ne occupo a tempo perso e che rompo le scatole ad uffici che hanno finito per odiarmi, mi concedo almeno la soddisfazione di raccontare una piccolissima parte del lavoro svolto.

Speravo che la trasparenza, al di là del rispetto o meno delle norme, fosse un qualcosa di dovuto all’iscritto che è obbligato a pagare l’iscrizione annuale per lavorare. Speravo che mi venisse aperto un faldone davanti al naso e che, ad ogni mia richiesta, mi venisse spiegato ogni movimento, fornendomi i documenti e le “pezze” giustificative. Speravo di non dover studiare i conti di 100 fondazioni, associazioni e società collegate, per arrivare a dare una giustificazione ad una spesa. Speravo di non dovermi trovare davanti ad una rete di società, fondazioni e associazioni, così sofisticata da fare invidia alle scatole cinesi delle multi nazionali. Insomma …speravo di trovarmi di fronte ad un concetto diverso di “trasparenza”. Ringrazio comunque tutti quelli che mi hanno aiutato. Ringrazio un po’ meno chi mi ha detto “ti aiuto”, ma l’ha fatto solo a metà. Spero invece di vincere la guerra nei confronti di chi ha tentato di ostacolarmi.

Dobbiamo assolutamente migliorare, quello attuale è un sistema per me ingiusto e pure un po’ fastidioso, che permette a pochi, da oltre 10 anni, di spendere denaro per cose che non sempre sono utili a tutti, senza dover, o voler, rendere conto con dovizia di particolari. 

Con quel minimo di esperienza maturata in questi anni, ho iniziato analoga ricerca di “trasparenza” con la Fondazione Geometri Italiani. Il più grande dei colossi “non visionabili” della mia categoria.

Rammento che si tratta di una fondazione creata da organi istituzionali, benché dirigenti di categoria professionale, che sono stati parificati agli enti obbligati alla pubblicazione dei bilanci ai fini delle norme sulla trasparenza. Le collegate Fondazioni, appartenenti ad una sfera a sé, hanno atteso per anni chiarimenti, proroghe e interpretazioni, rimandando il più possibile gli ormai imminenti termini di adeguamento alle norme. Ciò che segue non vuole essere un’accusa nei confronti di nessuna fondazione professionale. Sono certo e voglio sperare che abbiano rispettato le leggi. Mi preme solo mettere in evidenza quella che, personalmente, considero un’ingiustizia e un importante tema di confronto di aspetto etico-deontologico che sintetizzo di seguito.

Sono obbligato a pagare un’iscrizione al collegio per poter lavorare. Gli Uffici Direttivi, legittimamente eletti, impongono democraticamente la formazione di associazioni, società, progetti e accordi con molteplici realtà, i cui compiti vanno ben al di fuori di quanto sancito l’art. 7 del D.Lgs.Lgt. 23 novembre 1944, n. 382, utilizzando ovviamente i soldi degli iscritti, oppure mettendo a disposizione patrocinio, beni, gestioni, apparato, organizzazione. Si dice che alcuni siano servizi anche imposti da adempimenti normativi, oppure legittimi organi creati per un più adeguato trattamento fiscale. Per anni, in passato, hanno negano la visione dei bilanci delle istituzioni storiche, dicendo che non vi è obbligo normativo di doverlo fare, poi la norma è cambiata. Hanno creato Fondazioni, con probabili mansioni fiscali, e le tengono come secretate, sfruttando le caratteristiche di tutela e di riservatezza che il codice stesso gli permette, estendendo tali principi non solo al mondo esterno alla fondazione ma anche all’iscritto obbligato a sostenerla economicamente. Tutto ciò che fanno le due fondazioni che obbligatoriamente sovvenziono (io sono di Bologna), non è rigorosamente descritto, relazionato e rendicontato in maniera trasparente e pubblica. A fatica si impara qualcosa su richiesta. Tutto questo per me non è giusto al di là del fatto che sia, o non sia, illegale.

Affinché rimanga traccia di questi miei sacrifici, che faccio anche per tutti quelli che mi deridono per il tempo che perdo, riporto il seguente elenco di appunti delle attività svolte fino ad oggi, che terrò aggiornato con le prossime novità.

 

 

Cerco l’indirizzo PEC della fondazione, ma non lo trovo, né sul sito della stessa né sulle banche dati on-line. Evidentemente non è obbligata ad averlo. Scrivo una e-mail normale al loro indirizzo di posta elettronica il 03/06/2016. Mi ritorna la ricevuta di lettura il 06/06/2016 …….faccio domanda di visione del bilancio della Fondazione Geometri Italiani per verificare le importanti spese che vengono sostenute ed il relativo scopo….

Nessuno mi risponde e nessuno mi contatta ai numeri di telefono che avevo indicato.

L’11/11/2016 mando un’altra e-mail di sollecito. Anche a questa nessuno risponde e non ricevo nemmeno la ricevuta di lettura.

Certo che non arriverà nessuna risposta, mi attivo diversamente, quindi cerco l’Ente che detiene il Registro delle Persone Giuridiche. Dalle mie parti è la Regione E.R.. Nel Lazio invece, questo tipo di Fondazioni, hanno l’obbligo di deposito di bilanci presso la Prefettura di Roma, alla quale faccio domanda di accesso agli atti il 16/11/2016 con una PEC, previo contatti diretti con ufficio competente. Farò poi seguito con domanda in bollo per la richiesta di copia autentica.

La Prefettura è obbligata per legge ad informare la fondazione, alla quale invia una missiva il 18/11/2016. La invia anche a me per conoscenza.

Il 24/11/2016 ricevo finalmente e-mail di risposta dalla Fondazione con allegata lettera a firma del presidente Maurizio Savoncelli nella quale si fa riferimento alle mie due richieste “generiche”, inviate per e–mail, senza specificare nulla della missiva del 18/11 della Prefettura. Il Presidente mi invita ad un incontro con il Tesoriere e con il consulente fiscale. Avrei preferito mi avesse risposto prima della lettera della Prefettura.

A quell’appuntamento io non ci posso andare per precedenti impegni. Poi mi piace andare agli incontri importanti dopo essermi preparato, avendo potuto prima consultare il materiale. Non voglio andare a Roma a perdere tempo e denaro senza aver la possibilità di argomentare con l’interlocutore, senza avere elementi che possano dare valore aggiunto all’incontro. Se non so ancora cosa c’è nel bilancio della Fondazione come faccio a fare domande? Voglio ottimizzare al meglio il tempo – ormai incalcolabile e sempre a titolo gratuito – che dedico a cose di tutti, cercando si spendere il meno possibile. Un viaggio a Roma è meglio che due. Sperando che questa logica sia da esempio a tutti.

 

Quindi rispondo alla Fondazione il 30/11/2016 facendo presente che non mi è possibile, al momento, aderire alla loro gradita ipotesi di incontro. Puntualizzo alcuni aspetti e, soprattutto, chiedo due cose importanti. Una, un’espressa – ma probabilmente inutile – autorizzazione a divulgare i contenuti delle missive perché dovrei informare altri colleghi interessati all’argomento, l’altra, di rispondere almeno alla ricevuta di ricezione delle e-mail per avere la certezza che si sappia che non andrò all’appuntamento. Non ricevo ricevuta di ricezione, non ricevo cenno di risposta, soprattutto non ricevo l’autorizzazione alla divulgazione.

Rammento, ormai tanti anni fa, le molteplici riunioni svolte in collegio e i tanti soldi spesi, per portare avanti la “certificazione” della qualità dei servizi, poi abortita, se ricordo bene. Io sono e sarò sempre contrario, ma mi scappa da ridere ripensandoci. Basterebbe una ricevuta di ritorno!  

Lunedì 19/12/2016 attorno alle 9,30 telefono alla Fondazione Geometri Italiani per sapere se è arrivata la e-mail. Faccio almeno 5 telefonate, 20 minuti di attesa, imparo a memoria il testo dell’annuncio e la relativa musichetta, ma nessuno mi risponde al telefono.

Telefono lo stesso giorno alla Prefettura di Roma per sapere se è arrivata la risposta e/o l’eventuale dissenso alla visione dei bilanci, doveva arrivare entro 10 gg. Mi dicono che al momento non hanno risposto. Mi conviene aspettare ancora un po’ perché imparo che hanno anche inviato alcune richieste …non mi possono dire altro. Non so se è un vanto, oppure una gran tristezza, ma mi viene anche detto dal funzionario che, a memoria sua, sono l’unico geometra libero professionista italiano ad avere fatto domanda, presso la Prefettura di Roma, di visione dei bilanci della Fondazione Geometri Italiani.

Non so quanti geometri ci siano in Italia. Ho cercato di scoprirlo sul sito del CNG ma non sono riuscito a trovare il dato dichiarato, mi perdo tra le tante informazioni. Vi sono però in bilancio le entrate da parte dei Collegi Provinciali, dei quali molti morosi o ritardatari, magari anche a ragione. Dividendo questa cifra per 40 euro di contributo, mi risulta che siamo circa 108.500 iscritti.  Ho invece trovato un dato nel sito della Cassa sulla relazione della Corte dei Conti che dichiara 95.036 contribuenti. Suppongo che quel 10% di differenza siano i “solo iscritti”. Io sono stato l’unico a chiedere visione, 1 su 108.500, le stesse possibilità di vincita del super enalotto?! Avrò perso la mia possibilità di diventare ricco.

Rimandiamo il tutto a metà gennaio, in accordo con il funzionario della Prefettura, quando prenderò appuntamento di visione e, chissà(?), di copia bilanci.

Qualcuno vorrà venire con me? 

….continua….

Se sei un geometra l.p., avente diritto ad informazioni riguardante il tuo mondo e ti interessa per filo e per segno il contenuto delle missive, puoi contattami in privato per ulteriori approfondimenti.

Andrea Savini geometra ….anche referente di Geomobilitati.